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... ma cos'è CoAbitare? Nell’autunno 2006 a Torino si è costituito un gruppo di una quindicina di persone (coppie, famiglie, singles, di diversa età) che, facendo tesoro delle esperienze già in atto all'estero (principalmente nel Nord-Europa e negli Stati Uniti) e in fase di attuazione in Italia (in Lombardia e Toscana), ha deciso di iniziare un percorso di riflessione teorica e di realizzazione pratica di un'esperienza di co-abitazione. Al gruppo è sembrata valida la strada percorsa a Milano: alcuni docenti del Politecnico, sostenuti da associazioni attente al sociale, hanno promosso un'indagine (attraverso 20mila questionari) su “Il vissuto e l'immaginario dell'abitare a Milano”. E' emerso che il 43% delle persone che vivono a Milano non vorrebbe lasciare la città, ma non conosce i propri vicini di casa (40%) e vorrebbe vivere in un quartiere vero, con il panettiere, il macellaio, una piazza (50%). E vorrebbe disegnare, insieme con altri, la propria casa con servizi condivisi, e il proprio futuro in modo non individualistico. A Torino il gruppo ha coinvolto, per una riflessione teorica sul tema dell'abitare condiviso, docenti delle Facoltà di Sociologia e Architettura, esponenti delle Amministrazioni locali, esperti di tecnologie ecocompatibili. Anche per questo gruppo la riflessione partirà da uno studio/ricerca sulle differenze nell'immaginario abitativo e nelle pratiche quotidiane dei singoli individui e/o famiglie e avrà come contenuto i differenti, nuovi, possibili tipi di risposta alle necessità abitative nell'attuale contesto di forti mutamenti delle relazioni sociali e familiari. Lo scambio “gratuito” di risorse, disponibilità all'aiuto e tempo, la pratica della negoziazione per comporre diversità e conflitti, la scelta libera di nuovi ruoli, la costruzione di un nuovo “sapere” sociale, sono le sfide che il gruppo vuole porre e praticare nella convinzione che la co-abitazione è una vera e propria filosofia di vita, in cui le emozioni, le competenze, il saper fare e il tempo libero vengono riconosciuti, accanto alla salute, come i beni più preziosi che abbiamo e che, collettivamente, possiamo difendere. Ai primi di aprile 2007 il gruppo ha costituito l’Associazione di promozione sociale “CoAbitare” ( www.coabitare.org) attraverso la quale intende presentarsi alla Pubblica Amministrazione ed ai cittadini, per proporre un modello di vita alternativo, anche se vecchio come il mondo. L’Associazione conta tra i suoi soci fondatori esperienze professionali nell’area sociale e sanitaria, architettura e urbanistica, energetica e impiantistica, marketing e organizzazione ed è in grado di sviluppare al proprio interno il modello progettuale del cohousing .
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